Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, in merito alle dichiarazioni rese stamani a Messina dal candidato alle elezioni europee Nichi Vendola, che ha tra altro affermato, riferendosi al Ponte sullo Stretto, “quest’opera non si farà mai, si realizzeranno solo le opere di sbancamento e si distruggeranno due coste; il verminaio a Messina c’è stato e ci sarà sempre, ma di questo non fanno parte i cittadini, ma la classe dirigente di questa città“, ha confermato di “avere già dato mandato ai legali del Comune, della presentazione della querela e della richiesta di risarcimento danni a favore della città di Messina, per similari dichiarazioni rese il 7 aprile scorso a Palermo”.“Anche per le espressioni odierne fortemente diffamatorie per l’immagine della città e della classe dirigente daremo mandato per l’azione legale. Stiamo lavorando- ha detto Buzzanca- in sinergia con il sindaco Giuseppe Scopelliti per far rinascere la grande area dello Stretto con la conurbazione di Messina e Reggio Calabria, a cui dovranno dare la necessaria attenzione il Governo e le due Regioni di appartenenza. Le due comunità dello Stretto credono nel rafforzamento di quell’integrazione dell’Area dello Stretto che realizzerà una stagione di avanzamenti significativi per Messina e Reggio, per la Sicilia e la Calabria. Occorre respingere con determinazione, ogni tentativo volto a discreditare le idee forti e costruttive di questo territorio e l’impegno coraggioso ed onesto dei tanti siciliani e calabresi che stanno lavorando per una grande progettualità, con la quale si potrà costituire polarità di riferimento ma anche voglia di futuro. Ed è per questo che respingiamo con determinazione ogni populistico, metodico tentativo di attribuire cause di possibili concentrazione di poteri criminali nell’area dello Stretto di Messina, con la costruzione del Ponte, delegittimando l’impegno di chi opera , a qualsiasi livello di responsabilità a favore delle comunità di Messina e Reggio Calabria ”




