
Andiamo oggi ad esplorare la cucina ligure, presentando un tipico piatto genovese, la “buridda” di seppie, buridda sta per confusione, folla,
caratteristica tipica del piatto di oggi, dove sono presenti tutta una serie di ingredienti, suscettibili di infinite varianti. Per una buridda classica, per quattro persone, andiamo a preparare:
– 1.5 Kg di seppie
– 6 pomodori maturi
– 400 gr di piselli
– zafferano
– 1 cipolla
– 2 spicchi d’aglio
– un bicchiere di vino bianco
– 1 acciuga sotto sale
– olio extravergine, prezzemolo, peperoncino.
– 6 pomodori maturi
– 400 gr di piselli
– zafferano
– 1 cipolla
– 2 spicchi d’aglio
– un bicchiere di vino bianco
– 1 acciuga sotto sale
– olio extravergine, prezzemolo, peperoncino.
Pulite bene le seppie,lavatele con cura e tagliatele a strisce larghe longitudinali.
Rosolatele in una pentola insieme all’aglio, la cipolla tritata e l’acciuga. Appena incominciano a prendere colore aggiungeteci i pomodori precedentemente tagliati a pezzettini. Aggiungete il vino bianco e un po’ di pistilli di zafferano, in alternativa una spruzzata di quello in polvere. Lasciate cuocere per circa 30 minuti a fuoco medio.
Aggiungete quindi i piselli e aggiustate di sale e peperoncino, eventualmente unite un po’ di acqua calda se troppo asciutto. Lasciate cuocere per circa altri 20 minuti sempre con il coperchio. Aggiungete in ultimo una bella spolverata di prezzemolo tritato e servite caldo,
Rosolatele in una pentola insieme all’aglio, la cipolla tritata e l’acciuga. Appena incominciano a prendere colore aggiungeteci i pomodori precedentemente tagliati a pezzettini. Aggiungete il vino bianco e un po’ di pistilli di zafferano, in alternativa una spruzzata di quello in polvere. Lasciate cuocere per circa 30 minuti a fuoco medio.
Aggiungete quindi i piselli e aggiustate di sale e peperoncino, eventualmente unite un po’ di acqua calda se troppo asciutto. Lasciate cuocere per circa altri 20 minuti sempre con il coperchio. Aggiungete in ultimo una bella spolverata di prezzemolo tritato e servite caldo,
accompagnando con del Vermentino,tipico bianco ligure, leggero e dal gusto secco, fruttato e deciso.
Vittorio Renzelli.




