Nel corso delle attivita’ svolte da Giocchino Genchi, consulente in varie inchieste giudiziarie – tra cui Why Not e Poseidone, del ex pm Luigi De Magistris – risultano ”essere state richieste le intestazioni anagrafiche di 52 utenze telefoniche fisse e mobili riconducibili al Consiglio superiore della magistratura e di 14 utenze fisse del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica”. E’ quanto e’ scritto nella relazione del Copasir sul cosiddetto ”archivio Genchi” (il megacontenitore di tabulati telefonici), inviata oggi ai presidenti dei due rami del Parlamento. Tra le utenze individuate, inoltre – si legge nella relazione – ”quelle riferite al Procuratore nazionale antimafia e ad altri magistrati della Direzione Nazionale Antimafia e della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, a tredici parlamentari, tra cui il Presidente del Consiglio (Romano Prodi, ndr), il ministro e il viceministro dell’interno ed il ministro della giustizia appartenenti a diverse compagini governative, a cinque partiti o gruppi politici, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica (segreteria del Presidente), alla Presidenza del Consiglio, ai principali ministeri, ai vertici della Guardia di finanza, al capo degli ispettori del Ministero della giustizia e all’ambasciata degli Stati Uniti in Italia”. (ANSA).




