Di seguito la nota diffusa da Sebi Romeo, consigliere comunale del Pd a Reggio:
“Qualcuno dovrebbe spiegare al neo governatore della Calabria,che, in democrazia, vincere non vuol dire essere autorizzati a gettare fango e sospetti su chicchessia,soprattutto quando,come nel Suo caso ,non si hanno le carte in regola.
Nel recente Consiglio Regionale,durante l’intervento sulla riduzione dei costi della politica,infatti,Scopelliti ha additato l’associazione “ethos”,beneficiaria di un contributo”…per il quale non ne comprendo i motivi..”,in perfetto stile denigratorio e qualunquista.
E’ chiaro che un uomo chiamato ad alte responsabilità istituzionali, mai dovrebbe pubblicamente “indicare” ed “accusare”,individuare “bersagli”,da gettare in pasto alla pubblica opinione,ma questo concetto riguarda chi ha stile e rispetto per gli altri,nel caso in specie di altro si tratta.
Rimane ,tuttavia,il dovere da parte di chi amministra di verificare e nel caso di “ethos” è facile constatare come si tratti di un’associazione impegnata sul terreno della legalità,sempre all’avanguardia nel campo della cultura e dell’interesse collettivo,presieduta da Nino Musarella,uomo dalle indiscusse qualità morali e civili.
L’attività svolta da “ethos” è documentata,il contributo è sicuramente inferiore alle spese (certificate)sostenute ed in ogni caso basta verificare.
Ma siccome,il nostro,si avventura quale paladino della trasparenza,nemico dei contributi a pioggia e delle clientele,avversario dei costi della politica,ritengo opportuno organizzare un pubblico evento nel quale,associazione per associazione,illustrerò ai reggini quali e quanti finanziamenti Scopelliti ha elargito,per quali manifestazioni o attività e ne vedremo delle belle,il tutto delibere alla mano.
Quanto ai costi della politica, per il “modello Reggio”,secondo un recente studio fatto dal Sole 24 Ore,ogni reggino paga 79 euro, tanto ci costa mantenere il giocattolo o se preferite la casta di Palazzo S.Giorgio,per intenderci, in questa speciale classifica Reggio è seconda,in testa a sprechi per staff e amenità simili,per esempio la “politica” del Comune costa 10 volte in più che a Milano.
Il governatore della Calabria ha dunque amministrato da recordman dei costi della politica,questa è la realtà,amara e costosa per i reggini.
Certo Scopelliti ha vinto,ma non ha le carte in regola.
Provi a smentire questi dati,altrimenti taccia e pensi a governare,se ci riesce”.




