di Grazia Candido – In riva allo Stretto, prende forma un protocollo d’intesa per la valorizzazione e la promozione turistica dei prodotti tipici presenti sul territorio. Dalla sinergia tra la Provincia di Perugia,
l’Università umbra dei Sapori e la Provincia di Reggio Calabria, nasce la prima azione di collaborazione nel reparto enogastronomico che implementerà, grazie all’aiuto di professionisti del settore, le azioni di formazione di molti operatori impegnati in quest’ambito.
“L’accordo istituzionale nasce dall’esigenza di recuperare le nostre tradizioni culinarie che devono essere riprese e conosciute dai giovani del territorio che ad oggi, disconoscono le potenzialità del settore enogastronomico – spiega l’assessore alla Formazione professionale, Sport e Politiche sociali, Attilio Tucci – Per fare questo, iniziamo un percorso di formazione professionale per esportare le tipicità gastronomiche grazie anche, alla proficua collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia con la quale creeremo percorsi formativi altamente qualificati. La complessità del nostro territorio e il forte incremento disoccupazionale, ci spinge a mettere in atto progetti e piani di lavoro che formino operatori capaci non solo di valorizzare le risorse tipiche, mangiar bene e puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità dei prodotti”.
Uno scambio istituzionale quindi, che da oggi, progetta, riqualifica e realizza strutture formative all’interno dei centri provinciali sparsi sul territorio, atte a far acquisire ai partecipanti la conoscenza, la sperimentazione, il comparto enogastronomico e le tipicità locali ma anche, consentirà gli aggiornamenti per i vari operatori impegnati già in questo settore e la promozione della cultura alimentare.
“Il turismo crea occupazione ma questo non basta più – afferma l’assessore alle Politiche del lavoro di Perugia, Giuliano Granocchia – Serve infatti, la costruzione di una proposta per valorizzare le tipicità presenti sui territori. Ecco allora, che l’Università dei Sapori metterà a disposizione esperienze già maturate nello studio e nell’applicazione per realizzare attività trasversali di orientamento attraverso la produzione di modelli operativi destinati a target di utenze specifiche”.
Una nuova esperienza formativa per gli operatori calabresi e i giovani che hanno voglia di diventare professionisti del settore e “con queste azioni d’intesa – rimarca il presidente dell’Università dei Sapori, Antonio Giorgetti – si creeranno le basi per dar vita a qualificate e specifiche attività imprenditoriali ed industriali”.
E su questo sono concordi il direttore area formazione-lavoro di Perugia Adriano Pei, Mario Andreatta dell’Università dei Sapori e il coordinatore dell’ateneo umbro Maurizio Beccafichi, ma soprattutto, ci crede molto la Provincia di Reggio Calabria che “punta sulla collaborazione tra le due regioni, per tirar fuori ottimi professionisti che incrementeranno l’offerta del mercato – conclude il presidente Giuseppe Morabito – Il nostro territorio ha una specifica vocazione turistica e solo valorizzando i nostri posti, le ricchezze e i suoi operatori, possiamo garantire un’offerta turistica di qualità e prenderci un posto di rilievo nell’ambito nazionale”.




