Il vino calabrese e’ finito sulle tavole piu’ prestigiose d’America, grazie all’attivita’ di internazionalizzazione promossa dal dipartimento delle Attivita’ produttive della regione Calabria. Il nobile vino di Calabria, infatti, e’ stato portato alla ribalta all’Italian Wine Week, la piu’ grande manifestazione degli Stati Uniti per numero di importatori, distributori e amanti di vini stranieri, che si e’ articolata nelle tre tappe di Boston, New York e Miami. L’assessorato regionale alle Attivita’ Produttive, guidato dall’on. Francesco Sulla, ritiene infatti che, per rendere veramente competitivi i prodotti calabresi sul mercato mondiale, sia indispensabile intervenire per la creazione di forti strategie di mercato, di promozione e con l’obiettivo di creare una partnership dinamica tra produttori, importatori e distributori. In questa strategia rientra, inoltre, l’attivazione di un “desk Calabria” presso la Camera di Commercio italiana in New England, istituito dalla Giunta regionale, che rappresenta un punto di interscambio tra il dipartimento regionale delle Attivita’ Produttive e la realta’ americana, con l’obiettivo di creare un valido punto di riferimento negli Stati Uniti per le imprese calabresi interessate alla internazionalizzazione dei loro prodotti.Intanto, la rassegna dei vini e’ stato un successo perche’, nonostante la fase di crisi economica mondiale, ha registrato un grande afflusso di pubblico, amatori ed esperti, facendo ben sperare sulla presenza del vino italiano e calabrese sulle tavole e nei ristoranti americani. All’evento hanno partecipato per la regione Calabria il direttore generale del dipartimento Attivita’ Produttive, ing. Antonio Martini, la dirigente del settore Industria, commercio e artigianato, dott.ssa Ricioppo, e il dott. Simonetti. Tutti gli appuntamenti della manifestazione sono stati aperti ai professionisti del vino, tra cui importatori, grossisti, distributori e giornalisti da ogni parte degli Usa, con seminari e degustazioni tenuti da esperti tra i piu’ importanti del settore. Hanno partecipato varie aziende calabresi: Cantine Lavorata, Casa Vinicola Crisera’, Ceraudo Roberto, Colacino Wines, Distilleria Caffo, Du Cropio, Facente, Ippolito 1845, Librandi, Pichilli, Senatore Vini, Statti e Tramontana. La diversificata provenienza delle aziende vinicole calabresi conferma, del resto, che la nostra regione rappresenta un ambiente ideale per la coltivazione della vite, con i suoi microclimi che vanno dalla mitezza della costa ionica e di quella tirrenica al clima rigido della Sila e dell’Aspromonte.




