E’ intervenuto anche l’Esercito, in seguito all’ondata di maltempo che ha investito la parte tirrenica della Calabria, per concorrere al ripristino della viabilita’ autostradale e ordinaria nelle province di Cosenza e Reggio Calabria, d’intesa con la Protezione civile. Il contributo dell’Esercito, richiesto dalle autorita’ locali, e’ di oltre 120 uomini, un elicottero AB 212 e 72 mezzi, di cui 57 speciali, quali pale meccaniche, macchine movimento terra e ruspe necessarie per liberare le sedi stradali dal fango e dai detriti. L’Esercito, in particolare, e’ sceso in campo con il comando del 1/o reggimento bersaglieri della brigata ‘Garibaldi’, per coordinare l’impiego delle unita’, ed inviando ufficiali di collegamento della brigata ‘Aosta’ e del 1/o reggimento bersaglieri presso le unita’ di crisi delle Prefetture e della Protezione civile. Nuclei di specialisti sono stati poi inviati lungo gli itinerari colpiti per valutare i danni. Gia’ due giorni fa erano giunte nell’area colpita dal maltempo unita’ dell’11/o reggimento Genio di Foggia della brigata ‘Pinerolo’, del 21/o Genio di Caserta della brigata ‘Garibaldi’ e del 4/o Genio di Palermo della brigata ‘Aosta’. Ieri, invece, ha cominciato ad operare una unita’ del 4/o Genio di Palermo che dalle 14 alle 22 e’ intervenuta nel comune di Scilla per ripristino della viabilita’ ordinaria. Presso l’aeroporto di Lamezia Terme, infine, e’ stato predisposto un elicottero per eventuali esigenze di ricognizione. (ANSA).




