Il consigliere regionale di Forza Italia, Alessandro Nicolò, ha depositato una mozione in cui chiede “un’apposita seduta consiliare per verificare tutti i percorsi amministrativi finora seguiti relativamente alla liquidazione dell’Afor”.
Alessandro Nicolò evidenzia “la necessità di puntualizzare la verifica dei costi e benefici finora accertabili, nonché l’efficacia, l’efficienza e la razionalità della spesa impegnata”. L’ onorevole Nicolò, inoltre, ricorda che “l’Afor e l’Arssa, con legge regionale approvata dalla maggioranza di centrosinistra nel 2007, sono state trasferite alla competenza delle Province, insieme al personale dipendente ed alla dotazione di beni. Il Commissario liquidatore dell’Afor – prosegue Nicolò – con proprio atto amministrativo ha deciso, a far data dal gennaio 2009, di non corrispondere l’indennità chilometrica ai lavoratori forestali che si recavano sul posto di lavoro con mezzi propri, istituendo un servizio di bus navetta. A tale, opinabile, non corrisponde però una corretta ed oculata gestione amministrativa sotto il profilo della fornitura di attrezzature, vestiario, visite mediche, ed onerose consulenze esterne. L’ ultima fornitura completa di vestiario risale al 2004 cosi come è riscontrabile dalla consegna ai lavoratori i quali si ritrovano , a tutt’ oggi, ad operare senza dispositivi individuali di sicurezza in violazione alle norme previste dalla 626/ 94 . Il quadro della situazione si presenta dunque confuso, nella migliore delle ipotesi, senza delineazione di responsabilità amministrative e competenze sul territorio, se non, una mera indicazione di massima dettata dalla così detta legge sul decentramento amministrativo. I nodi, stanno venendo al pettine; ne è riprova lo stato di tensione che serpeggia nella categoria dei forestali, che hanno già manifestato in modo civile e democratico nei giorni scorsi . Su questo problema, che si profila come una vera e propria emergenza, aggravata dalle conseguenze del maltempo, è necessario che l’ Assessore Pirillo riferisca in temi rapidi al Consiglio Regionale in merito allo stato delle procedure di trasferimento delle competenze alle Province ed a tutte le iniziative adottate finora dal Commissario liquidatore”.




