In memoria delle vittime del terremoto di Messina del 1908 le autorita’ della marina militare italiana e di altri paesi esteri hanno deposto nel Gran Camposanto alcune corone d’alloro. Alla manifestazione hanno partecipato il console generale di Russia, Mikhail Kolombet, il vice capo missione dell’Ambasciata americana di Roma Elizabeth Dibble, l’ammiraglio Fitzegerald della marina Usa e altri rappresentanti di Gran Bretagna, Francia, Germania, Grecia e Portogallo per testimoniare gli interventi delle unita’ navali che furono inviate dai governi stranieri per i soccorsi. Alle 12.45 nel porto di Messina si terra’ la cerimonia militare di benedizione e consegna delle lapidi commemorative dedicate alla solidarieta’ internazionale registratasi nel 1908, e della targa toponomastica per l’intitolazione di un tratto della passeggiata a mare, ai marinai d’Italia. Nella banchina Marconi sono ormeggiati anche il pattugliatore ‘Spica’ della Marina militare italiana; l’incrociatore russo Moskva di dodici mila e 500 tonnellate, appartenente alla classe Slava e l’Uss Leyte Gulf, incrociatore statunitense classe Aegis.(ANSA).




