E’ stato presentato oggi nella sala della giunta del Comune di Crotone il primo piano di interenti nell’ambito del sociale del distretto socio sanitario di Crotone che comprende i comuni di Crotone, che è anche capofila, oltre ad Belvedere Spinello, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, Scandale e S. Mauro Marchesato.
Erano presenti il Sindaco Peppino Vallone, il consigliere delegato ai servizi sociali – Filippo Esposito, il Sindaco di Isola Capo Rizzuto – Carolina Girasole, il Sindaco di Cutro – Salvatore Migale, il presidente della commissione consiliare comunale di Crotone ai servizi sociali – Michele Marseglia ed il Dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Crotone, Vincenzo Scalera.
Il Sindaco Vallone ha illustrato i contenuti del piano che, per quanto attiene il Comune di Crotone, è ispirato alla linea del primo piano strategico comunale, Crotone città solidale.
Il finanziamento complessivo della Regione Calabria è di 1.243.069,76 € suddiviso in € 269,125,75 per interventi per tutela delle donne in grave disagio sociale e tutela della maternità da impiegare in servizi di assistenza domiciliare, € 819.584,61 relativi al piano distrettuale degli interventi distinti per aree (minori – anziani – disabili – famiglie) e € 154,359,40 per la realizzazione di prestazioni e servizi assistenziali a favore di persone non autosufficienti.
Il 30 novembre è stata convocata la prima conferenza del distretto e alla presenza dei sette amministratori dei comuni interessati.
In quella sede stato valutato il finanziamento, gli ambiti stabiliti dal progetto regionale e nominata la commissione tecnica cui fanno parte i funzionari di tutti i sette comuni del distretto.
Sono seguite poi altre riunioni nelle quali è stato definito il programma di previsione che riguarda tutto il settore dell’assistenza domiciliare e predisposto il programma per quanto riguarda l’indicazione degli interventi per i singoli ambiti, anziani, infanzia, disabilità e famiglia.
Il piano presentato è stato trasmesso alla Regione Calabria dopo essere stato approvato dagli amministratori dei comuni interessati e valutato dal tavolo tecnico oltre che dagli operatori del terzo settore.
A presiedere i lavori della distretto è stato, su delega del Sindaco Vallone, il consigliere comunale delegato ai servizi sociali Filippo Esposito che ha seguito l’intero iter procedurale
Molti progetti riguardano l’assistenza alla persona, donne in difficoltà, anziani, disabili, non vedenti e sono stati concordati in modo complessivo a dimostrazione del clima di collaborazione e sinergia che si è stabilito al tavolo sia dal punto di vista politico che tecnico.
I Comuni, ad esempio, oltre a curare propri progetti nel settore del sociale, hanno stabilito di condividere alcune esperienze come quelle con gli anziani proponendo incontri tematici, gite e cure termali che vedranno coinvolti i cittadini di tutte le comunità interessate.
Disabili e non vedenti troveranno un punto di riferimento con l’ippoterapia mentre il progetto che riguarda l’apprendimento del linguaggio dei segni verrà esteso a tutti i Comuni.
Il finanziamento complessivo è suddiviso percentualmente per i singoli comuni in base alla popolazione residente.
Dopo l’approvazione regionale entro 20 giorni i singoli comuni potranno presentare bandi e chiedere la partecipazione delle associazioni operanti nel sociale interessate al programma della singola amministrazione.
Si tratta del primo piano tra i 34 distretti socio – sanitari della Calabria pervenuto sul tavolo regionale.




