La squadra mobile della questura di Vibo Valentia, in collaborazione con il Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro, hanno eseguito un sequestro preventivo a beni riconducibili a Francesco Barba, 47 anni, esponente dell’omonima famiglia della criminalita’ organizzata vibonese. I militari hanno messo i sigilli a due societa’ edili in cui Barba deteneva alcune quote e ai beni strumentali delle stesse societa’. Il provvedimento e’ stato emesso dalla Procura distrettuale di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Gia’ nello scorso mese di giugno altri beni riconducibili a Barba furono posti sotto sequestro. Il valore dei beni colpiti oggi e’ in corso di identificazione, secondo gli inquirenti ”e’ importante soprattutto per la potenzialita’ di reimpiego di capitale nelle attivita’ illecite”. Barba ha ottenuto lo scorso mese di luglio una sentenza di condanna in primo grado perche’ riconosciuto colpevole della sua partecipazione ad associazione mafiosa. Ulteriori dettagli dell’operazione verranno illustrati in una conferenza stampa convocata alle 11.30 presso la questura di Vibo Valentia. (Adnkronos)




