Restano in carcere i tre giovani accusati di avere dato fuoco, dopo averlo selvaggiamente picchiato, a Cristian Galati, il giovane di 24 anni di Filadelfia (Vibo Valentia) trovato ustionato la mattina del primo dell’anno a Curinga, nel lametino e adesso ricoverato in stato di coma nel policlinico di Bari. Il gip del Tribunale di Lamezia Terme Francesca Gomes de Ayala, infatti, ha convalidato l’arresto e ha disposto la detenzione in carcere per Santino Accetta, 32 anni, Pietro Mazzotta ed Emanuele Caruso, entrambi di 20 anni, tutti di Filadelfia. I due ventenni, gia’ dopo l’arresto eseguito dai carabinieri della Compagnia di Girifalco, secondo quanto si e’ appreso avevano ammesso le loro responsabilita’, mentre nega ogni addebito Accetta. L’aggressione, secondo l’accusa, e’ scattata per vendetta dopo l’incendio dell’automobile di Accetta, avvenuto alcuni mesi fa e che i tre imputavano a Galati. Cristian Galati e’ fratello di Valentino, scomparso dal dicembre 2006 e, secondo gli investigatori, vittima di ”lupara bianca”. (ANSA).




