Non e’ stato adottato alcun provvedimento restrittivo nei confronti di Rocco Grande, di 28 anni, fratello di Domenico, accusato dell’omicidio di Carmine ed Antonio Arcuri, accaduto nella tarda mattinata di oggi a Cutro. Dalle indagini dei carabinieri non e’ emersa una corresponsabilita’ da parte di Rocco Grande, che sarebbe stato presente alla lite tra il fratello e Carmine ed Antonio Arcuri ma non avrebbe sparato. La sua posizione, comunque, e’ adesso al vaglio del pm della Procura della Repubblica di Crotone, Pier Paolo Bruni, titolare dell’inchiesta su duplice omicidio. I carabinieri hanno riferito che Domenico Grande, dopo avere commesso il duplice omicidio, e’ riuscito a raggiungere, malgrado la ferita alla testa provocatagli dal colpo d’ ascia infertogli da Antonio Arcuri, la caserma dei carabinieri, dove si e’ costituito. Grande e’ stato portato nell’ospedale di Crotone e successivamente trasferito nel reparto di neurochirurgia di Catanzaro, dove e’ piantonato dai carabinieri. L’uomo e’ grave, ma non in imminente pericolo di vita. Secondo quanto e’ emerso dalle indagini, la lite per questioni d’interesse tra Carmine ed Antonio Arcuri ed i fratelli Grande era cominciata gia’ ieri ed oggi e’ ripresa in occasione dell’incontro che i quattro hanno avuto lungo la strada principale di Cutro. (ANSA).




