L’assemblea del Senato ha approvato per alzata d mano, in via definitiva, il decreto legge sul disagio abitativo che proroga gli sfratti al 30 giugno 2009 nei comuni capoluogo delle aeree metropolitane e nei comuni ad alta tensione abitativa ad essi confinanti. Il dl riguarda particolari categorie sociali di inquilini soggetti allo sfratto nelle citta’ di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Cagliari, Trieste e i comuni ad alta densita’ abitativa confinanti. Per beneficiare della proroga e’ richiesto un reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro. Rientra nella proroga anche il requisito di essere ultrasessantacinquenne (o avere a carico un ultrasessantacinquenne), oppure un malato terminale, o un portatore di handicap con invalidita’ superiore al 66% purche’ non in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza, o avere, nel proprio nucleo familiare, figli fiscalmente a carico. Il testo del provvedimento stabilisce inoltre che i bandi per la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni devono essere emanati annualmente entro il 30 settembre. (ASCA)




