Chieste sette condanne al Gup del Tribunale di Messina, Massimliano Micali, dai Pm Antonio Nastasi e Adriana Sciglio per gli imputati dell’inchiesta sui concorsi truccati nella Facolta’ di Veterinaria e l’illecita gestione di 3 milioni di euro dei fondi “Li.pi.n.” che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Un anno e 4 mesi di reclusione per il consulente legale del Rettorato, Raffaele Tommasini; un anno per Francesco Naccari, Maria Grazia Pennisi e Marisa Masucci ad 8 mesi per Concetta Beninati, tutti componenti del consiglio di Facolta’ di Veterinaria, e due anni e mezzo per i ricercatori Mirko Paiardini e Barbara Cervasi. Il Gup decidera’ il 19 dicembre. Il rettore Francesco Tomasello ed altri 22 indagati, lo scorso 8 novembre erano stati rinviati a giudizio. Il dibattimento si aprira’ il 5 marzo davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale. Il rettore e’ accusato di tentata concussione, legata al concorso a Veterinaria che avrebbe dovuto favorire il figlio dell’ex preside di Vetereninaria, Battesimo Macri’, Francesco, e di due ipotesi di abuso d’ufficio. Gli altri imputati dovranno rispondere anche di tentata truffa, falso commesso da pubblico ufficiale e peculato. (AGI)




