Fra 100 e 150 gli studenti, secondo la questura di Messina, i precari e docenti medi universitari che stanno partecipando al corteo contro la legge Gelmini. Il “flop” -secondo la Cgil- e’ dovuto anche al fatto che dieci pullman sono partiti all’alba per Palermo per partecipare alla manifestazione regionale, ma anche a una certa stanchezza dato che quella odierna e’ stata la terza manifestazione in citta’ in appena tre settimane: il 30 ottobre in piazza c’erano – sempre secondo la questura – duemila persone, venerdi’ scorso meno di mille. Dopo aver attraversato la citta’ i manifestanti si sono radunati nell’ex aula di mineralogia dell’Ateneo. (AGI)




