I tesori dell’antica Kroton in mostra all’XI edizione internazionale della Borsa mediterranea del turismo archeologico a Paestum.
Dal 13 al 16 novembre la città di Crotone, per iniziativa dell’assessorato comunale ai Beni culturali, è presente con un proprio stand all’esposizione più autorevole ed internazionale, carica di valenze importanti per un settore strategico del nostro Paese, ed in particolare dell’area crotonese, come il turismo archeologico e culturale.
Il Comune di Crotone si presenta, all’interno di una vetrina così importante, con l’intento di divulgare e far conoscere ad un numero sempre maggiori di visitatori il suo immenso patrimonio artistico, archeologico, culturale.
La Borsa di Paestum, in questo senso, con i suoi 16 mila metri quadri di area espositiva e 8500 visitatori, rappresenta un’opportunità davvero unica per promuovere il territorio di Crotone.
“Per Crotone – ha spiegato Stefania Mancuso, archeologa, docente di Metodologia per la valorizzazione dei Beni archeologici all’Unical, e coordinatrice del centro Heracles, struttura operativa dell’Unical – pensare alle opportunità di sviluppare le proprie risorse archeologiche è un percorso naturale. Tutto quello che bisogna fare adesso è promuovere il patrimonio archeologico crotonese esistente. E’ un sito in cui si è scavato molto ma che si conosce ancora poco”.
In questo senso, l’assessore comunale ai Beni culturali, Giovanni Capocasale, si è mosso da tempo per valorizzare i tesori archeologici della città. “Abbiamo attivato una collaborazione con il centro Heracles, la cui responsabile scientifica è Giovanna De Sensi – ha spiegato l’assessore Capocasale – proprio per valorizzare il patrimonio storico archeologico di Crotone. La partecipazione alla Borsa mediterranea del turismo archeologico rientra tra queste attività avviate”.
Ieri pomeriggio la Borsa è stata ufficialmente inaugurata dal governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino.
Lo stand di Crotone è stato letteralmente preso d’assalto dai visitatori che hanno apprezzato tutto il materiale messo in mostra. “Abbiamo puntato – ha ricordato Capocasale – a sottolineare la forte identità tra la città e la figura di Pitagora, presentando un prodotto multimediale sul filosofo di Samo che ha riscosso grande apprezzamento tra il pubblico per la sua valenza culturale e tecnologica”.
“Siamo molto soddisfatti dell’iniziativa – ha osservato Vincenzo Scalera, dirigente del settore Beni culturali del Comune di Crotone – che serve a rilanciare la nostra città. Della Calabria siamo presenti alla Borsa solo noi di Crotone con uno stand ed i comuni di Squillace e Soverato”.
La Borsa mediterranea del turismo archeologico è un’iniziativa promossa e coordinata dalla Provincia di Salerno e dall’Assessorato Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania con il sostegno del MiBAC e dell’ICCROM Centro Internazionale di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali, ideata e organizzata dalla Leader sas, quest’anno potrà vantare anche la prestigiosa collaborazione dell’OMT Organizzazione Mondiale del Turismo.
Paese Ospite ufficiale, quest’anno è il Perù, con il sito di Machu Picchu. Gli espositori che partecipano alla Borsa sono in tutto 200.




