Continua a dare i suoi frutti il piano di controllo del territorio per il contrasto del crimine c.d. “diffuso”, posto in essere dal Questore di Reggio Calabria Dott. Santi Giuffrè. Nella mattinata di ieri, infatti, alle ore 11.30 veniva segnalato alla Sala Operativa dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal v.q.a. Gerlando Costa, un furto consumato in un appartamento sito nella zona di v.le Aldo Moro. Immediatamente la Sala Operativa coordinava l’intervento delle “volanti” sul territorio predisponendo una serie di posti di controllo nella zona Sud della Città. Proprio in uno di questi, situato presso le officine “OMECA”, un equipaggio della Polizia di Stato scorgeva una Volkswagen Golf di colore nero con targa straniera con a bordo due individui. Venivano immediatamente fermati e vista la reazione nervosa dei due cittadini georgiani, ZIRAKADE Giorni di anni 27 e BXAKADE Giga di anni 28, entrambi clandestini sul territorio nazionale, procedevano a perquisizione personale e dell’autovettura. Mentre il personale della “volante” coadiuvato da altro equipaggio intervenuto nel frattempo in ausilio, procedeva alla necessaria attività investigativa, il BXAKADE Giga tentava dapprima di allontanarsi e successivamente, una volta bloccato, tentava di estrarre dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico con la lama già estratta. Lo straniero veniva reso inoffensivo e durante l’ulteriore perquisizione estesa all’autovettura, veniva rinvenuta una borsa all’interno del vano portabagagli con diversi strumenti “di lavoro” solitamente utilizzati per lo “scasso”. Sotto il sedile del conducente veniva rinvenuta, altresì, un’altra borsa contenente diverse collane, anelli e gioie, nonché altri oggetti di bigiotteria la cui provenienza i due cittadini stranieri non erano in grado di fornire spiegazioni. I due malviventi venivano accompagnati in Questura ove la vittima del furto riconosceva immediatamente gli oggetti che custodiva nel suo appartamento, “visitato” poco prima del fermo. I due georgiani venivano sottoposti a fermo di p.g. per il reato di furto in appartamento aggravato anche dallo stato di clandestinità dei due stranieri, come previsto dal nuovo decreto legge c.d. “pacchetto sicurezza”; il BXAKADE veniva denunciato in stato di libertà anche per i reati di guida senza patente e porto abusivo di arma bianca. Entrambi, dopo gli adempimenti di rito, su disposizione dell’A.G. procedente venivano tradotti presso la casa circondariale di Reggio Calabria. La loro autovettura, come gli arnesi utilizzati per scassinare l’appartamento di v.le Aldo Moro, sono stati sottoposti a sequestro in quanto utilizzati per compiere il crimine.-




