Prosegue anche a Messina l’onda del ‘No’ alla riforma dell’istruzione alla vigilia del corteo di protesta di domani. Mentre all’Universita’ continuano le Assemblee di Facolta’, oggi a Veterinaria, a Scienze della Formazione e e Medicina, nelle scuole si parla di autogestione e, in qualche caso, di occupazione. Molte sono state le richieste ai presidi delle scuole di Messina e provincia di ore a disposizione per parlare della legge Gelmini e pianificare la ”battaglia”. Intanto, in citta’, e’ stato ”Okkupato” il Liceo classico ”La Farina” al termine di un’assemblea degli studenti. I ragazzi, ”preso possesso” della scuola, hanno continuato a fare lezione, ma da soli. I lavoratori della ricerca, questa mattina, si sono riuniti in assemblea al CNR in preparazione dello sciopero nazionale del 14 novembre. All’assemblea erano presenti il segretario regionale siciliano della Flc-Cgil Giusto Scozzaro e il segretario nazionale Francesco Sinopoli. Tema centrale dell’assemblea la difesa e la valorizzazione dei settori strategici. ”Non tagli indiscriminati”, ha spiegato Scozzaro che ha aggiunto: ”La manovra del Governo sta minando alla radice il ruolo stesso delle universita’, degli enti di ricerca e delle accademie e dei conservatori. Tale manovra fa parte dell’attacco al ruolo della conoscenza, alle istituzioni che operano per farla crescere e per diffonderla ed a quanti in esse operano. La ricetta – ha concluso il segretario siciliano della Flc – per uscire dalla crisi, come sottolineato anche dal neo presidente Usa Obama, e’ investire nello studio e nella ricerca, non tagliare”. (Asca)




