LA TARDIVA CONVOCAZIONE DEL COMITATO INTERISTITUZIONALE RISCHIA
DI ESSERE UN GRANDE BLUFF ALLE SPALLE DEI PENDOLARI
Meglio tardi che mai……!
Il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, ha convocato per la giornata di domani (venerdì 7 novembre), alle ore 10.30, il Comitato Interistituzionale con all’ordine del giorno il problema del “pendolarismo” nello Stretto di Messina.
Alla riunione sono stati invitati a partecipare, oltre all’Amministrazione provinciale peloritana, gli enti locali interessati, vale a dire la Provincia di Reggio Calabria, i Comuni di Messina, Reggio e Villa San Giovanni, le Capitanerie di Porto di Messina e Reggio, l’Autorità Portuale di Messina e, infine, Bluvia, la società di navigazione delle Ferrovie dello Stato.
Si tratta di un atto, seppur assolutamente tardivo, che può servire a produrre la chiarezza necessaria ed indispensabile relativamente alla gravissima condizione che, giornalmente, vivono i pendolari dello stretto.
Inoltre, potrà essere la sede idonea per potere, finalmente, comprendere la reale volontà di Bluvia riguardo le prospettive del servizio, oggi pessimo, che l’azienda delle FS sta portando avanti nella tratta Reggio-Messina.
E’ indispensabile ridare tranquillità alle migliaia di lavoratori e studenti che, giornalmente, “tentano” di raggiungere le due sponde dello Stretto per recarsi serenamente sui posti di lavoro o nelle aule universitarie.
Riguardo la convocazione del Comitato Interistituzionale un aspetto, decisamente discutibile, che intendiamo evidenziare e, pubblicamente, denunciare è rappresentato dall’incredibile decisione di non invitare a partecipare, alla suddetta riunione, la società privata CaronteTourist.
Ignorare la società che nello stretto di Messina trasporta annualmente circa 1 milione di passeggeri, pari al 40% del totale, è assolutamente miope ed equivale, fra l’altro, a non volere affrontare, compiutamente e integralmente, la questione del pendolarismo nello stretto.
E’, quantomeno, paradossale che i Comunisti Italiani debbano segnalare una bizzarra decisione – assunta scientemente dal Presidente della provincia di Messina – che riguarda una società privata…….
Sulla vertenza-Stretto, sulle gravi problematiche dei pendolari e sulle eventuali soluzioni da adottare è indispensabile il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti, nessuno escluso, interessati alla questione, i quali devono assumere impegni formali e, possibilmente, definitivi.
Non si può giocare sulla pelle di migliaia di cittadini che chiedono, semplicemente, il riconoscimento del diritto alla mobilità e ai trasporti; noi Comunisti Italiani continueremo, senza sosta, ad incalzare tutti gli “attori”, protagonisti a vario titolo nella vicenda, per risolvere, una volta per tutte, la pesantissima problematica del pendolarismo sullo stretto.
Reggio Calabria lì 6 novembre 2008
IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PdCI DI REGGIO CALABRIA
Ivan Tripodi




