La Digos indaga sui segni di effrazione rinvenuti nella porta che collega la sala giunta del Comune di Messina alla stanza del sindaco. Ignoti avrebbero tentato di scardinare la porta, forzando la serratura e, poi, provato ad aprirla con delle spallate. Subito dopo si sarebbero allontanati. Ad accorgersi dei danni un agente della polizia municipale. A quel punto gli uomini della sicurezza hanno avvertito la polizia che ha sentito diverse persone. Sul posto anche gli uomini della Scientifica che hanno compiuto una serie di rilievi. “Si tratta di un fatto preoccupante – dice il primo cittadino Giuseppe Buzzanca – non ho davvero idea su chi possa esserne l’autore. Ci sono delle indagini in corso e credo che si debba pensare seriamente a installare un sistema di videosorveglianza per controllare almeno la stanza del sindaco e della giunta”. Nel marzo scorso mini telecamere e microspie furono trovate nell’ufficio dell’allora commissario straordinario Gaspare Sinatra. (AGI)




