Una maxi-discarica di 200mila metri quadri è stata sequestrata dai finanzieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia: al suo interno erano state illegalmente stoccate decine di tonnellate di rifiuti tossici e pericolosi. Nell’area, ricavata in una cava nel territorio del comune di Soriano Calabro, operava un’azienda fornitrice di materiali inerti e calcestruzzi per le ditte sub-appaltatrici che eseguono i lavori di ammodernamento dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Ed è stata proprio questa circostanza ad incuriosire finanzieri che nella discarica hanno trovato, tra vari materiali classificati come tossici o pericolosi, anche sei bobine composte da cavi per alta tensione in rame lunghe 500 metri e pesanti 3,5 tonnellate ciascuna, oltre a 500 traverse in acciaio utilizzate per i guard-rail autostradali. Dalle indagini successivamente avviate è emerso che il materiale rinvenuto sarebbe stato distolto dai cantieri dell’autostrada A3 ai quali era destinato. L’intera area, insieme ai materiali trovati e costituiti da scarti ferrosi, traversine ferroviarie, cavi in rame, guard-rail nonché una pala meccanica, per un valore complessivo di 5 milioni di euro, sono stati posti sotto sequestro. Due soggetti corresponsabili dell’attività imprenditoriale oggetto delle indagini, sono stati denunciati a vario titolo all’autorità giudiziaria.




