Riceviamo e pubblichiamo
“Decidere di riaprire la discarica di Bucita non è stata certamente una decisione facile, ma è stata la più giusta da prendere in questo momento”.
E’ il commento di Maurizio Feraudo, presidente del gruppo Italia dei Valori alla Regione Calabria, che appoggia così la decisione presa dall’Amministrazione comunale di Rossano.
“Mi rendo perfettamente conto che quella di Bucita resta una ferita aperta e che magari sarà stata una decisione impopolare. Ma l’Amministrazione comunale di Rossano, con coraggio, ha deciso di essere solidale con le popolazioni calabresi in difficoltà per quanto riguarda il discorso dello smaltimento dei rifiuti e ha affrontato la questione con capacità di confronto e discussione, incassando anche il sì – non senza polemica – del Comitato, resosi conto che questa è l’unica via da percorrere perché non vengano aperte altre discariche.
Non dobbiamo dimenticare un fatto importante, poi: la discarica nel tempo sarà esaurita e in seguito dismessa e bonificata. Inoltre, avrà solo residuo secco, quindi materiale inerte già lavorato, che non interagisce con l’ambiente.
Infine, colgo l’occasione per dire la mia sugli attacchi continui all’Amministrazione comunale di Rossano che si stanno perpetrando in questi ultimi giorni: ritengo che siano normali, ci sta che l’opposizione, le associazioni ambientaliste come il Wwf o sindacati come il S.In.Cobas si facciano sentire e dicano no. Una decisione del genere non poteva certo passare sotto silenzio. Ma parlare di atteggiamento antidemocratico da parte dell’Amministrazione comunale rossanese mi sembra eccessivo.
Ci sono state riunioni con il Comitato, con la stessa associazione ambientalista e, quindi, apertura al dialogo e al confronto. E’ stata una decisione difficile, non c’è dubbio, ma è stata presa attraverso i dovuti confronti con tutti quei cittadini disposti a partecipare a un dibattito civile. Come in ogni democrazia che si rispetti”.
Maurizio Feraudo
Presidente Gruppo Italia dei Valori




