Sono familiari o vicini alla famiglia Mancuso di Limbadi e ai La Rosa di Tropea le 14 persone colpite da misura cautelare nell’operazione antiusura ”Caorsa”. Personaggi di spicco della criminalita’ organizzata del vibonese che i dirigenti delle squadre mobili di Vibo Valentia Maurizio Lento, e di Catanzaro Francesco Ratta’ hanno tracciato nel loro coinvolgimento in una storia di vessazione durata diverso tempo ai danni di un imprenditore catanzarese. Sono finiti in carcere Roberto Cuturello, 41 anni di Limbadi (Vibo Valentia), Mariano Fiammingo, 35 anni di Zungri (Vibo Valentia), Giovanni Franze’, 44 anni di Stefanaconi (Vibo Valentia), Antonio La Rosa, 46 anni di troppa considerato un elemento di spicco dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, Domenico Mancuso, 30 anni di Limbadi altro personaggio di primo piano della nota famiglia della criminalita’ organizzata, Gaetano Muscia, 44 anni di Tropea (Vibo Valentia) che si trovava gia’ in carcere, Pasquale Seva (43 anni), Francesco Zaccaro (31) e Giuseppe Zaccaro (29) questi ultimi tutti di Tropea, Giusepppe Zinna’, 45 anni di San Calogero (Vibo Valentia) e gia’ in carcere. Agli arresti domiciliari e’ finito Salvatore Scarfone, 51 anni di Catanzaro, mentre per Marcello Comita’, 33 anni di Settingiano, e Vittorio Gentile, 33 anni di Catanzaro, il gip Antonio Battaglia ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. (Adnkronos)




