
Riceviamo e pubblichiamo – Per protestare contro una condizione lavorativa ormai insostenibile, da lunedì 27 ottobre i medici del Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria daranno l’avvio ad uno stato d’agitazione permanente che
potrebbe comportare disagi all’utenza. Saranno garantiti tutti i servizi, ed in particolare le visite più urgenti, mentre per i codici bianchi e verdi potrebbero esserci tempi d’attesa più lunghi.
Da oltre 3 anni, 11 medici che prestano servizio presso la nostra Divisione hanno un contratto a progetto che prevede una retribuzione notevolmente inferiore rispetto a quella degli altri Dirigenti Medici e il mancato godimento di tutte le prerogative sindacali. In questi anni, in attesa della stabilizzazione e di contratti uguali a tutti gli altri lavoratori, i colleghi hanno dimostrato grande spirito di sacrificio e collaborazione completa nei confronti degli Organi Regionali e Aziendali. Questa protesta vuol essere da stimolo a tutte le componenti politiche e amministrative perché venga varata una norma di legge Regionale per la stabilizzazione e una sensibilizzazione nei confronti dell’Azienda perché provveda finalmente a trasformare i contratti a progetto in contratti a tempo determinato, attribuendo finalmente ai medici diritti uguali a quelli di coloro che svolgono la loro stessa attività.
Il Segretario Aziendale
Dott. Paolo Costantino




