Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Serrastretta (Cz), a conclusione di una serie di indagini, avviate a seguito di un incendio boschivo, verificatosi il 10 settembre scorso nel comune di Serrastretta, nella localita’ ”Frassa”’, hanno deferito all’autorita’ giudiziaria tale G.T. di anni 71, di Amato (Cz), per incendio boschivo.
Il personale del Corpo forestale, intervenuto prontamente, entro breve tempo dall’inizio dell’incendio, ha potuto rilevare specifiche tracce ed indizi relativi all’origine ed alle cause dell’incendio stesso.Contestualmente alla direzione delle operazioni di spegnimento dell’incendio, svolte da strutture regionali, sono stati avviati i primi rilievi sui principali reperti della combustione, accertato il punto di origine dell’incendio e la sua immediata evoluzione e propagazione. Le attivita’ di investigazione e di minuziosa repertazione hanno consentito di individuare l’andamento del fuoco, il suo sviluppo, il luogo di origine dell’incendio, i proprietari dei terreni interessati, la perimetrazione dell’area coinvolta, ed il raffronto ed il riscontro degli elementi acquisiti, con i successivi approfonditi riscontri testimoniali con i dati e presenti nella banca dati del Corpo forestale e con l’ausilio ed i riferimenti del SIM (sistema informativo della montagna), e’ stato possibile risalire all’autore del reato.
E’ risultato che l’indagato, ha effettuato la bruciatura di residui vegetali, in un periodo di grave rischio e di pericolosita’ per gli incendi boschivi, a seguito della quale il fuoco, sfuggito facilmente al controllo, si e’ propagato nella restante superficie anche boscata, causando l’incendio, spento solo dopo 5 ore ed a seguito del pronto intervento della pattuglia del Corpo forestale e delle strutture regionali deputate allo spegnimento. Dal rilievo delle superfici percorse dal fuoco, e’ emerso che il fuoco ha percorso una superficie complessiva di circa 13 ettari, dei quali circa 2 erano costituite da un bosco con prevalenza di piante di castagno e ontano, e con un danno economico stimato diverse migliaia di euro, a cui vanno aggiunte le spese per lo spegnimento e quelle ambientali di sicura maggiore valenza e rilevanza. (Asca)




