Il comune di Pizzo, per la valorizzazione dei beni culturali ed architettonici, sta attuando la presentazione di progetti mirati, e, quindi, e’ riuscito ad ottenere un finanziamento di 125mila euro, destinati ad eseguire delle opere di miglioramento funzionale, sopratutto nel Castello medievale, dove e’ stato fucilato Giocchino Murat. Il lavoro che verra’ effettuato consiste essenzialmente nel recupero del piano seminterrato, attraverso il rifacimento della pavimentazione attualmente in cemento, mediante l’uso di piastrelle in cotto locale, fatto a mano, dello stesso tipo e colore usato nei piani superiori.
Inoltre nel rifacimento del sistema di illuminazione e quindi dell’impianto elettrico e nella messa in opera degli infissi in castagno li’ dove vi sono i fori delle archibugiere, e le aperture con le inferriate. L’operazione di recupero, non si fermala solo al piano seminterrato, ma sara’ estesa al paino del livello di ingresso attraverso il restauro del portone in legno di castagno esistente e la messa in opera di un sistema chiusura di sicurezza. Inoltre verra’ sistemato il varco di accesso alla cisterna dell’acqua, allo scopo di consentire una migliore fruizione dei turisti. Il finanziamento consentira’ di intervenire in maniera adeguata su un bene che per Pizzo rappresenta un valore storico – culturale e turistico di straordinaria importanza dal momento che, insieme a quelli di Scilla, Corigliano e Santa Severina, e’ stato inserito in un circuito nazionale ed internazionale denominato: La Calabria dei castelli. (Asca)




