
di Domenico Durante – Il cardinale Bertone è intervenuto all’incontro ”Il secolo delle fedi”, tenutosi poche settimane orsono.L’argomento trattato è di grande attualità, perché relativo al ruolo della Chiesa nella società civile e del suo contributo nelle decisioni della politica. Abbiamo sintetizzato in questo contributo, gli spunti più interessanti emersi dall’intervento del cardinale.
L’intervento ha ricordato innanzitutto che c’è una grossa questione che va analizzata con la dovuta attenzione: in ragione della necessaria divisione tra politica e fede può esistere una politica che opera scelte etsi Deus no daretur?
Il Pontefice ha ricordato che gli agnostici di oggi, anche quando si occupano della “cosa pubblica” devono aprirsi ad una morale si Deus daretur.
Ciò perchè, il rispetto del pluralismo è doveroso, ma in forza dello stesso non è possibile compromettere con scelte contrarie alla natura umana.
Si è parlato, a tale proposito, di “valori non negoziabili”: promozione della vita umana, dal suo concepimento fino alla fine naturale, tutela della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna, educazione dei figli.
Si tratta di valori non negoziabili, non in funzione delle attese della Chiesa ma del fatto che quei valori son saldati con la natura umana.
La Chiesa non vuole e non ha bisogno di essere protagonista, la Chiesa vuole servire ma convincere o per lo meno dare segnali a tutti gli uomini di buona volontà




