Attraverso i tabulati delle schede telefoniche trovate ieri dalla polizia di Stato nel bunker in cui e’ stato catturato il boss Antonio Pelle, gli investigatori stanno accertando eventuali contatti che il latitante avrebbe avuto con persone che si trovavano in Germania. L’analisi e’ stata avviata dagli agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria e da quelli del Servizio centrale operativo. Gli investigatori stanno ricostruendo, attraverso i documenti e i contatti telefonici, la rete di favoreggiatori del capo di una delle famiglie protagoniste della faida di San Luca. Pelle e’ stato bloccato in un ampio bunker realizzato in un capannone in costruzione nelle campagne di Ardore Marina, dove aveva realizzato anche un vivaio con centinaia di piantine di canapa indiana. Pelle e’ il capo di quello schieramento che ha portato all’omicidio di Maria Strangio nel Natale 2007 e che ha suscitato la reazione delle cosche opposte culminata con la strage di Duisburg in Germania del Ferragosto del 2007. (ANSA).




