“Una nuova cultura della legalita’ e della giustizia sta fiorendo ed e’ vitale che arrivi a radicarsi”. Lo dichiara il vice presidente della Camera, Antonio Leone, che questa mattina ha partecipato alla cerimonia commemorativa per il 3° anniversario dell’assassinio del vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Fortugno. “Gia’ negli istanti immediatamente successivi al barbaro omicidio di Fortugno -prosegue Leone-, prendeva corpo una nuova consapevolezza civile, che si e’ subito manifestata nella fiera reazione della gente perbene della terra di Calabria“. “Da quel giorno -spiega Leone- quel territorio non e’ stato piu’ lo stesso. Ora, a differenza da quanto avvenuto nella storia passata, la criminalita’ organizzata e’ meno spavalda, percorre nascondendosi le strade di una realta’ che ha ormai alzato la testa e guardato in faccia a chi, per troppi anni, ha versato sangue spesso innocente e massacrato l’onorabilita’ dei cittadini onesti”. “Il sacrificio di Francesco Fortugno -conclude l’esponente del Pdl- mai dimenticato da uno Stato che pure ha fatto seguire una risposta ferma e inequivocabile di condanna, deve continuare ad alimentare quel movimento civico, fatto di gente onesta che qualifica una regione che non deve piu’ sentirsi abbandonata. Una nuova cultura della legalita’ e della giustizia sta fiorendo ed e’ vitale che arrivi a radicarsi. Lo dobbiamo tutti alle nuove generazioni. Nessuno, proprio nessuno, puo’ oramai tirarsi indietro”. (Adnkronos)




