La vicenda dell’Atam,come altre nella nostra città,vede l’a.c. impegnata a fomentare odi e divisioni:l’assessore Canale ,su preciso mandato del Sindaco,strumentalizza la grave crisi della nostra azienda di trasporto pubblico ed anziché individuare soluzioni utili ai lavoratori,attacca la Regione Calabria,inventando si sana pianta responsabilità che sono Sue e del management .
La cosa che più dispiace è che la propaganda solitamente usata dalla destra reggina,non si ferma nemmeno davanti al futuro di 350 famiglie di nostri concittadini.
Le polemiche politiche non servono a risolvere i problemi dei lavoratori,né a dare un futuro all’azienda,la campagna di avvicinamento alle regionali non interessa a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese,come ribadito responsabilmente dalla Cisl e dai sindacati confederali rappresentativi della stragrande maggioranza dei dipendenti Atam.
Il cinismo di Canale è sinceramente sconcertante:palese è il tentativo di infangare l’immagine dell’assessore Naccari,con inaccettabili riferimenti personali,che denotano cattivo gusto e mancanza di stile istituzionale.
Il PD chiede a gran voce che siano subito accertate le responsabilità in merito ad una crisi che non necessita di polemiche ma di soluzioni,ed in particolare:
perché si è arrivati a non pagare gli stipendi?
perché ed in base a quale criterio di programmazione aziendale si iscrivono in Bilancio somme che non si è certi di dovere e potere incassare?
perché ad oggi non c’è ancora un piano d’impresa?
perché non si è aperta una seria riflessione circa l’organizzazione aziendale,gli obiettivi e le strategie per il futuro?
Non si può infatti attendere un credito che ,secondo il nucleo di valutazione regionale( nominato da Chiaravalloti)non esiste, e rischiare il fallimento.
Non si può chiedere all’assessore Naccari di onorare impegni mai assunti,per di più quando si sa bene che l’Atam è stata già convocata per firmare un nuovo contratto di servizio che recepisce tutte le istanze racchiuse nel documento votato all’unanimità dal Consiglio Comunale della città di Reggio Calabria:questo è l’impegno concreto e positivo grazie al quale la nostra azienda di trasporto,anche in virtù della definizione a breve dei Servizi Minimi,altro provvedimento voluto da Naccari, sarà equiparata a quelle degli altri capoluoghi calabresi,dopo gli anni di penalizzazione della giunta Chiaravalloti-Scopelliti.
Il Comune anziché sperperare risorse in festini vari,visto che è il proprietario dell’azienda si assuma le proprie responsabilità e non tenti con polemiche infondate di coprire le responsabilità gravi di un assessore distratto ed un management dormiente.
Angela Laganà-pres. PD Reggio Calabria




