Nuova informazione di garanzia, con l’ipotesi di falso in bilancio, per Pietro e Vincenzo Franza, presidente e vicepresidente del F.C. Messina, la societa’ giallorossa non iscritta dagli armatori messinesi al campionato di serie B e che quindi milita in serie D. La contestazione porta la firma di tutti e quattro i sostituti del pool della Procura di Messina -Francesca Ciranna, Vito Di Giorgio, Maria Pellegrino e Fabrizio Monaco- che si occupano dalla scorsa estate della gestione amministrativa della societa’ che, dal 2006, ha accumulato debiti per decine di milioni di euro. L’attenzione della Procura si volge adesso anche verso la societa’ “Mondo Messina” di cui e’ amministratore delegato Vincenzo Franza e che cura l’immagine della squadra, sfrutta il marchio societario, gestisce il sito web ufficiale ed anche i servizi di biglietteria, marketing e sicurezza degli stadi comunali. Pietro e Vincenzo Franza erano gia’ indagati, per abuso d’ufficio, nell’inchiesta sulla convenzione per lo sfruttamento per 15 anni degli stadi “Celeste” e “San Filippo” e per 50 anni per lo sfruttamento delle aree di pertinenza e dei parcheggi. Con loro sono indagati anche l’ex direttore generale (ora assessore alle opere pubbliche) del Comune, Gianfranco Scoglio (centrodestra) ed il successore Emilio Fragale (centrosinistra) e l’ex commissario straordinario del Comune Gaspare Sinatra. (AGI)




