”Se non vi fossero gli amministratori pubblici al servizio della mafia, non vi sarebbero quelli abbattuti a colpi di arma da fuoco”. E’ quanto scrivono i pm della Dda di Reggio Calabria in un passaggio della richiesta di ordinanza di custodia cautelare per i sindaci di Gioia Tauro e Rosarno. ”In una Regione dove gli avversari politici si eliminano a colpi di pistola quando si e’ rimasti sconfitti dal popolo – affermano i pm – nulla deve meravigliare. E’ consentita solo la amarezza di dovere constatare che in alcune parti d’Italia puo’ piu’ il piombo che il consenso elettorale”. ”Ed alla amara constatazione – proseguono i magistrati – deve far seguito immediatamente la ferma convinzione ed affermazione che condotte come quelle prese in esame costituiscono le premesse logiche e cronologiche dei gravi fatti di sangue che danno corpo a veri e propri delitti politici”. (Ansa)




