Sento grandi apprensione e preoccupazione per questo particolare momento vissuto nella Piana di Gioia Tauro. Gli omicidi e gli arresti dei mesi scorsi, gli arresti di questa mattina, i contenuti delle relazioni antimafia e le diverse indagini evidenziano la pervasivita e la potenzialità delle cosche della ‘ndrangheta di quel territorio. È ormai palese la capacità degli uomini della ‘ndrangheta di penetrare nelle Istituzioni, ancora non tutte pronte e capaci a fare da scudo a tale penetrazione.
Ritengo che oggi nessuno debba più fingere di non conoscere e nascondersi dietro i “fantomatici” protocolli per la legalità. Il legislatore deve urgentemente rivisitare sia la legge sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa, non idonea ad infrangere le collusioni tra funzionari e mafiosi, sia l’attuale normativa sulle certificazioni antimafia, ormai pesantemente aggirata dagli stessi mafiosi.
Pur recependo la capacità estensiva che la cosca Piromalli ha acquisito a livello internazionale per la gestione delle sue illecite attività, credo non vada assolutamente sottovalutata la potenzialità che questa cosca, insieme a quella delle altre cosche della Piana di Gioia Tauro, esercita su tutto il territorio tirrenico reggino, forse per troppo tempo lasciato pressoché immune da adeguate indagini in merito.
On. Angela NAPOLI




