Quasi 32 kg di hashish per un valore complessivo di oltre centomila euro sono stati sequestrati ieri sera dagli agenti del posto fisso di polizia del porto a Porto Torres che hanno arrestato Vincenzo Marasco, agente pubblicitario incensurato, 49enne, di origine calabrese, nato a Rombiolo (Vibo Valentia) ma residente a Sassari. L’uomo, secondo quanto riferito in una conferenza stampa da Bibiana Pala, dirigente delle Volanti della questura di Sassari, e’ stato fermato sulla sua Alfa 147 durante un normale controllo all’ingresso del molo industriale, da dove partono le navi per Genova. Durante una perquisizione personale e di un trolley che aveva con se’, sono stati trovati contanti per 21.500 euro di cui non ha saputo fornire la provenienza. L’agente pubblicitario ha poi confessato agli agenti di trasportare in auto un carico di droga. L’uomo e’ stato portato al posto fisso del porto dove la macchina e’ stata smontata. Dietro i pannelli degli sportelli posteriori sono stati trovati 56 panetti di hashish incellofanati, di diverso peso, per un quantitativo complessivo di 31 kg e 700 grammi. L’uomo ha riferito di essere in partenza per Genova, ma non aveva con se’ alcun biglietto. Oltre alla droga e ai contanti, gli sono state sequestrate alcune tessere bancomat e sei cellulari con altrettante sim card di diverse compagnie telefoniche. L’uomo e’ rinchiuso da ieri nel carcere sassarese di San Sebastiano. (AGI)




