E’ iniziato con l’audizione di un commerciante di automobili, Massimo Zappia, di Bovalino, l’udienza in Corte d’assise a Locri del processo per l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Zappia e’ la persona che dal dicembre del 2005 al gennaio del 2006 ha tentato di vendere l’automobile Bmw di Salvatore Ritorto, presunto killer del vicepresidente Fortugno. Non essendo riuscito, per un mese, a vendere la vettura, Zappia l’ha restituita al fratello di Ritorto, Giuseppe, ed a Domenico Audino, imputato anch’egli nel processo per l’omicidio di Fortugno. Per l’assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale, oltre a Salvatore Ritorto e Domenico Audino, sono imputati anche Alessandro e Giuseppe Marciano’, padre e figlio, accusati di essere i mandanti. Di associazione per delinquere di tipo mafioso, nello stesso procedimento, sono accusati, invece, Vincenzo Cordi’, Antonio e Carmelo Dessi’ e Alessio Scali. (ANSA).




