”Piuttosto morire”: cosi’ Sophie e Valerie, due sorelle di 12 e 13 anni di Reims, hanno scritto prima di far perdere le loro tracce lasciando il padre nella disperazione. La Corte d’Appello della citta’ francese ha deciso che devono lasciare il padre e andare a vivere con la madre, in Calabria, ma loro non vogliono saperne. In un appello accorato, con la voce rotta dalle lacrime, il padre, Renaldo Galtieri, lancia loro un appello: ”mi hanno detto ieri che andavano a scuola, ma da li’ mi hanno telefonato per dire che non sono mai arrivate”. L’uomo racconta di aver ritrovato la lettera nella quale le due adolescenti dicono di ”avere fiducia” in lui ma non nella legge francese, ”che non ci protegge”: ”piuttosto morire che tornare da lei”, concludono. Il genitore, che afferma di ”non saper piu’ cosa fare” e di essere ”impotente”, lancia un appello via radio alle due figlie: ”non fate stupidaggini”. (ANSA)




