
Immagini del terremoto che nel 1908 distrusse Messina e Reggio Calabria, un vero e proprio tsunami, e della solidarieta’ che gli Stati Uniti dimostrarono di fronte alla sciagura. Con una mostra di fotografie, accompagnata da video interattivi sul dramma, e’ iniziata oggi la settimana dedicata alle celebrazioni del Columbus Day,
nella Vanderbilt Hall della prestigiosa stazione centrale di Manhattan, Grand Central. All’interno della stazione, la mostra commemora il centenario del disastroso terremoto che nel 1908 colpi’ Reggio Calabria e Messina, in gran parte distruggendole, e provocando circa 200 mila vittime. Il terribile evento ha sancito, secondo gli storici, l’inizio della grande amicizia tra Italia e Stati Uniti. Nel dicembre 1907, il presidente degli Usa Theodore Roosevelt invia 16 navi della flotta americana per la circumnavigazione del globo. Lo scopo e’ di mostrare a tutti la potenza della Marina statunitense. Ma, venuto a conoscenza del terremoto nello Stretto di Messina, nel dicembre 1908 Roosevelt decide di dirottare la flotta in Italia per prestare soccorso ai residenti. Alla conferenza di presentazione della settimana di Colombo erano presenti l’ammiraglio della Us Navy Terence McKnight, l’ex vice-segretario della Us Navy Richard Greco, il presidente della Columbus Citizens Foundation, organizzatrice della parata finale che si terra’ il 13 ottobre, Louis Tallarini. Il grande maresciallo e’ quest’anno Edmund Giambastiani, ex vice capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Usa. Nel suo intervento, il console generale italiano Francesco Maria Talo’ ha sottolineato come il Columbus Day ”e’ l’occasione non solo per celebrare la storica amicizia tra Italia e Usa, ma anche per mostrare agli americani i progressi tecnologici fatti dal nostro paese”. E ha ricordato come nell’ambito della mostra alla Grand Central siano esposti prodotti di due marchi-simbolo dell’industria italiana: Maserati e Piaggio. (ANSA).




