Sara’ proclamato il lutto cittadino a Sinopoli, il comune di cui era originario Rosario Caruso, uno degli operai morti nel Mugello. Il sindaco di Sinopoli, Luigi Chiappalone, ha annunciato che sara’ proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali di Caruso. L’operaio, che aveva un fratello gemello, viveva ancora con i suoi genitori, un impiegato ed una casalinga, e con la sorella. Un secondo fratello di Rosario Caruso e’ un militare dell’esercito. A Sinopoli sono in molti a ricordare Rosario Caruso come un ragazzo sempre allegro e sorridente. ”Era un appassionato di calcio – racconta uno degli amici dell’operaio morto – ma adorava in genere lo sport. Non lo dico per retorica ma Rosario era davvero un ragazzo buono”. Prima di recarsi in Mugello Caruso aveva lavorato per circa un anno in provincia di Vibo Valentia. Ma poi aveva deciso di emigrare al nord sperando di trovare una occupazione stabile. (ANSA).




