Palazzo San Giorgio ha ospitato una riunione tematica della Commissione Comunale Pari Opportunità, presieduta da Annamaria Rosato. Un appuntamento dedicato, in particolare, alla delicata tematica della violenza intra ed extra familiare, al quale hanno partecipato non solo le componenti della PO comunale, ma anche Giovanna Cusumano, consigliere comunale delegato al settore, Daniela De Blasio, consigliera di parità, l’assessore comunale alle Politiche Sociali Tilde Minasi, nonché i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dell’Associazione Donne Medico, delle cooperative che operano nell’ambito, dell’Azienda Sanitaria Provinciale e delle istituzioni territoriali e scolastiche. Il ‘trait d’union’ dell’incontro è stato rappresentato dalla necessità, palesata da più settori, di attivare un percorso sinergico relativo alla lotta alla violenza: il fine da perseguire, infatti, è quello di trovare le condizioni più idonee alla realizzazione di una rete vera e propria propedeutica a fornire un aiuto concreto a coloro che, per vari motivi, subiscono questa grave condizione di disagio e non trovano agevole supporto nell’iter che porta alla denuncia e nel percorso immediatamente a questa successivo, come ampiamente evidenziato dagli appartenenti alle Forze dell’Ordine e dal procuratore Sara Ombra. L’idea della PO, di concerto con chi quotidianamente opera in ambiti collegati alla problematica affrontata, è quella, dunque, di riuscire a capire quali le insufficienze da colmare per poi programmare interventi specifici che consentano, anche, un più facile accesso ai servizi che il territorio offre. Un confronto a trecentosessanta gradi durante il quale ognuno con le proprie esperienze, testimonianze, ricerche, professioni ed ambiti di competenza si è messo a servizio della collettività, in particolare a servizio delle fasce più deboli delle popolazione e, nello specifico, le vittime di violenza, che, oltre l’emisfero femminile, colpisce purtroppo anche i minori. Ogni settore presente a Palazzo San Giorgio ha infatti manifestato la propria disponibilità, affinché, oltre alla costituzione di un coordinamento generale, si riesca anche ad intervenire sull’aspetto preventivo e sulla sensibilizzazione da promuovere a vari livelli, soprattutto nelle scuole, luoghi in cui, come hanno sottolineato gli esperti, un bambino riesce a manifestare più semplicemente il disagio vissuto dalla ed in famiglia, ma anche spazi in cui è necessario trattare in modo particolare determinate tematiche, proprio perché nella fase della formazione è importante agire per un cambiamento di mentalità. Un processo da affrontare, magari, anche approfondendo tematiche non ancora ben definite come, ad esempio, lo ‘stalking’, in altre parole una serie di atteggiamenti che individui tengono perseguitando altre persone. Dall’incontro, poi, sono emerse una serie di proposte da vagliare per la loro attuazione: il tutto nell’ottica della costituzione di una prassi per un operare unitario che guardi alla tutela della comunità femminile e minorile. Alla luce di quanto recepito, lo stesso consigliere comunale Giovanna Cusumano, ha avanzato una proposta: “E’ mio intento portare all’attenzione del Consiglio Comunale – ha, infatti, detto – una proposta che rappresenti una risposta forte e caratterizzi con un atto concreto la vicinanza della commissione comunale alle Pari Opportunità alle donne vittime di violenza, cioè, come già fatto per altre gravi problematiche, chiedere che, studiando la formula giuridica appropriata, il Comune si costituisca parte civile nei procedimenti giudiziali che si intentano contro le violenze sulla donna”. (Roto San Giorgio)




