L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Leonardo Alestra, con un impiego di maggiori pattuglie nell’arco notturno, ha portato nella serata di ieri sera ad arrestare due cittadini marocchini autori di un furto con destrezza.
L’arresto è avvenuto grazie all’accurata descrizione fornita all’operatore del “112” della Centrale Operativa dei Carabinieri dalla cassiera del negozio di telefonia “Elettronic srl”, corrente in questa via S. Anna II° tronco nr. 4, vittima del furto con destrezza della propria borsa verso le precedenti ore 20.00 del 29 set 08. Due extracomunitari entrati nell’esercizio commerciale, mentre uno si spacciava per cliente l’altro afferrava la borsetta della commessa (contenente cellulare, carta di credito ed effetti personali per valore euro 500,00), le asportavano la borsa prima di darsi alla fuga a piedi. Il particolare che colpiva la ragazza e metteva sulle giuste orme i carabinieri, era la descrizione di un insolito particolare fisico: “sei dita di una mano” (una escrescenza, simile ad un dito, ad un primo colpo d’occhio!).
Nel battere a tappeto le zone limitrofe alla consumazione del reato, i militari notavano i due malviventi corrispondere alla segnalazione fatta dalla vittima dello scippo e conferma della loro inequivocabile identità, l’avevano dal 6° “dito” di uno dei due. I marocchini, uno 30enne e l’altro 37enne, venivano fermati mentre si trovavano nei pressi di via sbarre centrali. Nella circostanza, l’equipaggio della Gazzella, bloccava con non poca fatica i due, che per evitare l’arresto, cercavano di opporre resistenza procurando lesioni al braccio di un carabiniere. Arrestati, e condotti in caserma, venivano trattenuti in camera di sicurezza su disposizione del P.M. di turno Dr. Danilo Riva, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. La refurtiva, recuperata, veniva restituita all’avente diritto.




