“Sicurezza e legalità: devono essere una priorità per la politica e per le forze dell’ordine, comunque già impegnate ogni giorno in prima linea a difendere la Sibaritide e i suoi cittadini da atti criminosi”.
Il presidente del Gruppo Idv in Consiglio regionale, Maurizio Feraudo, richiama alle proprie responsabilità anche il mondo politico che – come le forze dell’ordine – non deve abbassare mai la guardia. “Quello che sta accadendo nelle ultime settimane in tutto il territorio – vedi in modo particolare le città di Corigliano e Rossano – ci sta facendo capire che la criminalità si sta riorganizzando e quindi bisogna stare con gli occhi aperti. Certo, i controlli da parte di carabinieri e poliziotti sono aumentati, ma non è ancora abbastanza”.
Insomma, più attenzione e una maggiore presenza di chi tutela la sicurezza dei cittadini: Feraudo alla fine chiede questo. “E’ necessario aumentare la presenza dei militari in tutto il territorio sibarita, al fine di colpire la malavita. Ci complimentiamo con il prefetto di Cosenza, Melchiorre Fallica, che ha promesso di impegnarsi affinché dalla Prefettura di Cosenza partano varie operazioni per quanto riguarda la sicurezza. Cogliamo l’occasione, però, di fare un appello alla magistratura, di fare il più possibile perché le pene siano severe e ai cittadini stessi, di rompere ogni forma di omertà e di denunciare qualsiasi illecito subito. Il loro apporto, infatti, è fondamentale”.
In ultimo, ecco il pensiero di Feraudo sul fenomeno della prostituzione, espresso già altre volte in passato: “E’ un fenomeno diffuso nella Sibaritide e nel Comune di Corigliano in modo particolare, con la Statale 106 protagonista. E’ un fenomeno che deve trovare una risposta da parte della giustizia e delle Istituzioni, una risposta sì dura nei confronti di prostitute e clienti, ma in modo particolare nei confronti di chi sfrutta in modo becero le ragazze che si guadagnano da vivere vendendo il proprio corpo sulla strada”.
Maurizio Feraudo
Presidente Gruppo Italia dei Valori




