I bambini della scuola primaria del rione San Francesco, a Crotone, sequestrata nell’ambito dell’inchiesta sull’illecito smaltimento di rifiuti industrialic he sarebbero stati utilizzati come materiale edile, questa mattina hanno potuto seguire regolarmente le lezioni. Gli scolari sono stati trasferiti con gli scuolabus nei locali della scuola media “Alcmeone”, poco piu’ avanti. La cosa ha sorpresofavorevolmente i genitori, che gia’ temevano per i figli chissa’ quanti giorni di assenza dalle lezioni. Papa’ e mamme dei bambini hanno tenuto un sit-in davanti alla nuova scuola e hanno raccolto delle firme da portare a Comune e Provincia, invocando chiarezza nelle imminenti prossime scelte da fare. “Vogliamo che siano fatti dei carotaggi nell’area della scuola, perche’ vogliamo sapere subito che cosa hanno rischiato e rischiano i nostri figli”, hanno urlato le mamme. “C’e’ un sospetto su tutta la citta’, perche’ questi materiali in passato venivano usati come riempitivi”, ha detto la preside, Eugenia Garritani. “Io della mia scuola non sapevo nulla: mi e’ stata consegnata nel 2001 ed e’ una delle scuole piu’ belle di Crotone. Ma comprendo il panico dei genitori, per questo abbiamo letteralmente traslocato la scuola, con tanto di laboratori e di uffici”, aggiunge la preside, che e’ anche assessore comunale alla Pubblica Istruzione. “Come assessore, – ha concluso – posso dire che gia’ oggi incontreremo la task-force regionale che si sta occupando dei siti sotto sequestro”. (AGI)




