Archiviati i successi delle mostre personali di Kiki Fleming e Angela Pellicanò e quella di Santo Spanti,chiusa qualche giorno fa, il Consorzio Cerere prolunga la stagione espositiva del castello Ruffo dando spazio ad una collettiva di giovani e meno giovani che mettono a confronto varie espressioni artistiche.
Un evento d’ arte dove la creatività e lo slancio vitale si mescolano con le varie tinte della pittura e delle istallazioni degli artisti che presenteranno le loro opere.
In un’atmosfera fortemente innovativa dal 1 al 31 ottobre a Scilla l’Associazione Artistica Culturale “mediTERRAnEaMENTE”di Locri, in collaborazione col Centro Regionale per il Recupero dei Centri Storici Calabresi “CERERE” e l’Associazione “ULYSSES”, presenteranno le opere degli artisti coinvolti i quali racconteranno tratti di vita, esprimeranno diversi linguaggi.
Protagonisti saranno artisti provenienti da varie realtà , che con la loro maestria, originalità e creatività esprimeranno il loro essere traducendo in espressione artistica un aspetto del tutto innovativo dell’arte, in quanto l’arte stessa non può rimanere ed essere soltanto esempio di grande fascino , estetico o ideologico che sia, bensì una chiara e forte espressione di rigetto verso tutte quelle convenzioni anticulturali che fanno da sfondo nella realtà di ogni giorno, affermando perciò una resistenza per lo sviluppo dell’autenticità dell’essere attraverso la denuncia e la provocazione, contro un modo di vita considerato decisamente grottesco specialmente nel territorio calabrese, dove ogni giorno che se ne va è un giorno morto, senza traccia, senza futuro, senza colori, dove il tempo non ha più senso.
Quindi, se la vita è un continuo fluire di attimi che si susseguono e si contraddicono fra loro, anche “l’ARTE” non può essere un impegno formale, né basarsi su una falsa coerenza, ma deve aprirsi e assumere le tematiche stesse della vita, come diceva il grande Duschamp.
E’ per questo che il nome dell’ evento vuol essere un monito per prendere visione – dalle Figure, che innescano il meccanismo d’Azione”, dettate dall’espressione artistica di per sé, dall’amore per l’Arte e della propria Terra,alle istallazioni che affermano una resistenza attraverso rappresentativi linguaggi contro la realtà alienata della vita moderna.
Il percorso di cui l’evento è caratterizzato è rappresentato dagli artisti: Valentina Giovinazzo, Marco Gemelli, Francesco Scialò, Angela Pellicanò, Davison Macrì, Roberto Schirripa, Giusy Sergi , Demetrio Giuffrè, Emanuele Murdaca e Christian Schirripa, artisti provenienti da realtà e territori differenti del Reggino e della Locride, che convergono dal 1 ottobre al Castello di Scilla con l’evento “Figurazioni”, con il contributo critico del Prof. Luigi Amato.




