Aveva abusato sessualmente di una ragazza di 20 anni per quattro mesi, fino al punto in cui la giovane aveva deciso di denunciarlo. Ma ad un tratto, la vittima ritratta, insospettendo i carabinieri che stavano svolgendo le indagini sul caso. La giovane di nazionalita’ romena ha ammesso allora che era stato il suo aguzzino a chiederle di ritirare la denuncia minacciandola e picchiandola. Cosi’ B. B., di 34 anni residente a Roghudi, dovra’ rispondere non solo di violenza sessuale ma anche di tentata estorsione. L’uomo e’ stato portato in carcere su ordine di custodia cautelare emesso dal gip di Reggio Calabria. (Adnkronos)




