Vuole incassare 100 mila euro, il premio di un ”gratta e vinci” acquistato per conto di un amico, e viene denunciato per truffa aggravata. Al centro di questa vicenda due amici, un commerciante cinquantanovenne ed un commerciante in funghi ottantenne di Camigliatello Silano (Cosenza), un biglietto da 500 euro ed il tagliando fortunato. La storia ha origine con un pezzo da 500 euro posseduto dall’anziano che chiede all’amico piu’ giovane di andarglielo a cambiare in pezzi piu’ piccoli e di acquistare due biglietti ”gratta e vinci”. L’amico torna con i biglietti e attende che l’anziano verifichi. Il primo vale cinque euro mentre il secondo 100 mila euro. L’uomo, pero’, riesce a far credere all’anziano che si tratta di 100 euro e gliene consegna 50 per come pattuito in caso di vincita. Preso il biglietto, si reca nella ricevitoria, dove il tabaccaio pubblicizza la vincita su un manifesto. Manifesto, pero’, che viene visto dall’anziano il quale, nonostante l’eta’, ha una buona memoria: riconosce quel numero di serie. Da qui la denuncia ai carabinieri ed il congelamento della vincita.(ANSA).




