Riceviamo e Pubblichiamo:
Ancora una notte si è consumata.
Non si odono più gli sciabordii del mare, le concitazioni dei nottambuli, la singolare sensualità delle “nostre” fanciulle, ma unicamente i soliti mugugni dei miei amici Antonio e Filippo : “ai voglia a mettere collirio!!!…”
La fresca e dolce brezza marina, che accarezza il tuo corpo, sembra voglia concedersi un meritato riposo.
La sommessa luce, dei tiepidi e timidi raggi di sole, schiarisce l’incantevole cielo stellato compagno fedele di indicibili evasioni oniriche.
Ed eccolo affacciarsi, maestoso!
E’ Il Sole!!!
La Sua, è una apparizione dolce e impetuosa.
Illumina le abitazioni, le terrazze addobbate da coloratissimi e profumati fiori, si adagia leggiadro sull’ azzurro ricovero della fata Morgana, da tempo musa ispiratrice di favolosi racconti.
La gente si sveglia alle sue tenere carezze, e veloce, si avvia ad affrontare una nuova fatica.
Da lontano si ode il fastidioso rumore delle prime automobili, l’accattivante profumo dei cornetti appena sfornati ed un, sempre più animato, via vai di laboriosi cittadini.
Il centralissimo corso Garibaldi è un andirivieni di gente, non poche sono le difficoltà che incontrano i furgoncini nello scaricare le loro merci.
I negozianti dispongono, speranzosi, sulle vetrine caratteristiche meraviglie, davanti alle quali dovrebbero affollarsi potenziali compratori.
Come vola il tempo, sono già le otto di in nuovo giorno e la gente, fin da ora, cerca un po’ di refrigerio gettandosi nelle azzurre e frizzanti acque dello stretto…
Ciao!
Giuseppe Daniele Canale




