Da Cgil ed Uil Funzione Pubblica di Locri riceviamo e pubblichiamo
Scriventi OO. SS., CGIL FP e UIL FPL , dell’Azienda Sanitaria n. 9 di Locri, vengono richiamati da più parti, per aver “ bacchettato” il Direttore Generale dell’AS, con un comunicato stampa, ( di risposta al Suo), per la Sua dichiarazione dispositiva sul trasferimento degli Uffici Amministrativi , dalla sede dell’ AS, alla Struttura aziendale geracese.
Scriventi OO. SS. CGIL e UIL ( per la FSI, firmataria dello stesso documento, il Segretario Provinciale Aggiunto, dichiara che risponderà con propria informativa), tengono a precisare che lo spirito della Loro contestazione non era di contrarietà alla rivalutazione e riqualificazione della Struttura in parola ( né tanto meno al prestigio del Comune di Gerace), ma, semplicemente diretta a richiamare il Direttore Generale sulla inequivoca disposizione assunta e data alla stampa, senza confrontarsi, né tanto meno informare le OO. SS., sulla decisione, oggi controversa, sulla quale era tenuto ad attivarsi ( a meno che, non l’abbia fatto, solo con qualche sigla..), ai sensi della normativa nazionale e della contrattazione decentrata, che le Scriventi Sigle intendono rispettare e far rispettare.
Scriventi OO. SS., ritengono, ancora che, se ci fosse stata la pur “normata” informazione al Sindacato, forse si sarebbe arrivati allo stesso risultato, valutando e affrontando, in termini di rimozione, tutti i possibili disagi e disservizi, qualora il provvedimento in parola, avrebbe assicurato efficienza economica e funzionale per l’Azienda e soprattutto, per l’Utenza, che ivi dovrà afferire.
Si vuole ricordare che le OO. SS. CGIL e UIL, sono una espressione rappresentativa dei lavoratori dell’Azienda, compresi quelli amministrativi che, alla luce del comunicato del D. G., si sono visti “catapultati” in “quel” di Gerace, senza una pur minima informazione e, risentiti , perché ritenevano scontato il parere formale o tacito degli stessi Sindacati.
Scriventi OO. SS., tengono a precisare che il D.G., per il suo mandato istituzionale, non può gestire il potere in modo personale e/o discrezionale ( o appoggiato da “arrampicatori” di giornata..) perché c’è un rovescio della medaglia che Lo vede anche “al servizio” di un’Azienda, dove le Scriventi, sono chiamate a rappresentare e a tutelare gli interessi della vasta Utenza di dipendenti e di assistiti, del comprensorio locrideo.
Per tutto quanto sopra, Scriventi OO. SS. nel ribadire il riconoscimento di rispetto al loro ruolo, all’interno della Azienda, così come Loro sono riguardosi dei ruoli di tutti gli Organi dell’AS e soprattutto ed “in primis”, di quello del Direttore Generale, comunicano all’opinione pubblica, che le loro lotte sindacali sono scevre da interessi personali e di categoria e pertanto, stanno procedendo ad autodenunciarsi presso le competenti Sedi giurisdizionali in modo tale che, nessun dubbio possa restare in merito alla loro attività sindacale, sempre mirata a dimostrare che le “storture delle attività di governo e gestionali” sono state sempre attuate da chi, nel sistema vigente, ritiene di poter gestire il potere in modo arrogante e unilaterale, “condizionato” e” fomentato” da “arrivisti di categoria” animati da sempre, da sete di potere politico e perché nò, anche sindacale.
Scriventi OO. SS., alle quali la Sanità del territorio sta veramente a cuore, continuano a gridare “BASTA” alle prevaricazioni di una gestione privatistica, mentre , restano sempre disponibili ad a confermare la piena disponibilità ed a confrontarsi con controparte, a fronte di una sana e corretta gestione della Sanità Locridea , quale interesse della collettività che vive su questo territorio e sul quale esprime e vuole risolti, i propri bisogni.
CGIL FP UIL FPL
A. Sgambelluri N. Simone




