Nella nottata odierna, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Reggio Calabria, diretto dal V.Q.A. Costa Gerlando, ha tratto in arresto, per violazione della normativa sull’immigrazione, il cittadino indiano SHARMA Aman Deep, classe 1979.
Nel corso dei servizi di prevenzione e contrasto del fenomeno della criminalità c.d. “diffusa”, un equipaggio della Sezione Volanti scorgeva, intorno alle ore 3 della notte, tre extracomunitari in via Argine Destro Calopinace. Data l’ora tarda, il personale della Polizia di Stato procedeva al controllo ed al successivo accompagnamento presso gli uffici della Questura, essendo i tre privi di documenti e relativo titolo di soggiorno. A seguito dell’esame della comparazione delle impronte digitali eseguito da personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, uno dei tre indiani risultava già colpito da provvedimento di espulsione e relativo ordine di allontanamento dal territorio dello Stato emessi, rispettivamente, dal Prefetto e dl Questore di Vicenza e per questo motivo è stato tratto in arresto per violazione della normativa sull’immigrazione e posto a disposizione della Autorità Giudiziaria per il processo per direttissima che si terrà in mattinata. Gli altri due cittadini indiani, invece, privi del permesso di soggiorno, sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione diretto dal commissario capo Carmelo ALBA, per i provvedimenti a carattere amministrativo di espulsione dal territorio dello Stato.-
Sempre nell’ambito dell’attività di prevenzione giornalmente espletata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, un equipaggio delle “volanti” notava alle ore 22.00 circa di ieri uno scooter in via Roma i cui occupanti cercavano, alla vista degli operatori della Polizia di Stato, di allontanarsi e far perdere le proprie tracce. Lo scooter veniva raggiunto dopo un breve inseguimento ed i due soggetti venivano identificati per due cittadini polacchi, K.D.Z. di anni 18 e P.A.N. di anni 26, entrambi con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e visibilmente in stato di alterazione psicofisica per assunzione di alcolici. Nel corso della perquisizione personale estesa anche al veicolo, venivano rinvenuti e sequestrati alcuni attrezzi atti allo scasso ed i due polacchi venivano denunciati penalmente all’Autorità Giudiziaria. Il conducente dello scooter veniva denunciato in stato di libertà anche per guida in stato di ebbrezza ed il mezzo sottoposto a fermo amministrativo ed affidato in custodia giudiziale.-




