Riceviamo e Pubblichiamo:
Rappresentano l’emblema della cattiva gestione del mal governo,una vergogna per tutta la città che deturpano da anni nella indifferenza generale. Stiamo parlando degli edifici ATERP che fungono da squallida cornice per il nuovo ospedale Morelli sul Viale Europa.
I due complessi edilizi,uno posizionato di fronte al nuovo ospedale,costruito a metà, con ferraglia e materiali vari che pendono da tutte le parti, e l’altro posizionato più lateralmente interamente costruito. Due mostri di cemento armato abbandonati da più di venti anni che fanno bella mostra di se nel centro cittadino,e che rievocano scenari che solitamente vediamo in televisione attraverso i reportage che giungono dalle zone di guerra. Uno dei due edifici è diventato ultimamente ricovero di extra comunitari senza tetto,che vi trascorrono la notte e creano non poca apprensione ai residenti che abitano gli alloggi adiacenti.
La vegetazione che circonda i due stabili è ormai diventata una boscaglia fittissima dove trovano rifugio e si riproducono animali di ogni genere, le condizioni igienico sanitarie sono di altissimo rischio per la salute pubblica ed in particolar modo per gli abitanti delle zone limitrofe.
Il tutto nella indifferenza più totale da parte dell’ATERP che non dimostra nessuna apprensione, e non si preoccupa di porre rimedio ai gravissimi danni arrecati alla città.
La situazione è ormai diventata non più tollerabile. E’ necessario assumere in tempi brevi decisioni nell’interesse dei cittadini, se l’istituto autonomo non vuole o non dispone di risorse per intervenire lo dica chiaramente e ceda le aree al Comune di Reggio. Un fatto è assodato, la città non è più disponibile a tollerare quella vergogna proprio di fronte ad uno dei più grandi e meglio attrezzato ospedale cittadino. L’amministrazione comunale qualora L’ATERP, manifestasse la volontà di cedere i fatiscenti immobili, è disponibile fin da subito ad intervenire,in tempi ragionevolmente brevi, per abbattere gli edifici che non hanno i requisiti di staticità, e recuperare quelli che sono stati costruiti in conformità alle norme dando seguito alla bonifica ed al nuovo utilizzo delle aree nell’interesse della città tutta. Il sindaco Scopelliti da me interpellato sulla questione ha già manifestato la volontà e disponibilità dell’Ente comunale all’acquisizione, tenuto conto che originariamente i terreni sui quali si è costruito erano di proprietà comunale.
Si rende opportuno pertanto che l’amministrazione comunale e l’ATERP attivino al più presto un dialogo sereno e costruttivo al fine di giungere in tempi brevi una soluzione all’annoso e non più rinviabile problema.
Il Capogruppo
Giuseppe Plutino




